Bambii e tecnologia: rispondiamo alle domande più comuni

Bambini e tecnologia

I bambini devono utilizzare applicazioni mobili? 

L’approccio dei genitori

Molti genitori, crescendo i loro figli, cercano di stimolare il loro sviluppo e di suscitare la loro curiosità per il mondo. Alcuni di loro lo fanno acquistando giocattoli educativi, grazie ai quali il bambino impara giocando. Oggi i bambini hanno a disposizione nuovi strumenti, che i loro genitori non avevano: i dispositivi elettronici. Questi appartengono per definizione al gruppo dei cosiddetti “nativi digitali”.  

Gli adulti, a causa delle loro esperienze e osservazioni, a volte per mancanza di conoscenze, hanno sentimenti contrastanti sull’uso di questi nuovi strumenti educativi.  

I bambini e la tecnologia

I bambini per natura sono curiosi di tutto. Notano rapidamente che che noi adulti guardiamo spesso nei nostri telefoni e nei computer, anche quando pensiamo di farlo con molta discrezione, in modo che i bambini non vedano. 

Quel che è certo è che gli sviluppi tecnologici ci costringono, che ci piaccia o meno, a utilizzare diversi dispositivi elettronici nella vita di tutti i giorni. Vale quindi la pena di considerare l’impatto che questo avrà sulle nostre famiglie.

Vorremmo preparare i nostri figli affinché una situazione del genere non sia una minaccia, ma una buona occasione di sviluppo di capacità utili. I dispositivi elettronici danno accesso a molti materiali interessanti, che possono essere trattati come giochi educativi, dai quali i bambini possono imparare a conoscere le curiosità in una forma che non è consentita dai materiali tradizionali.

Come conciliare la paura dei genitori di un nuovo dispositivo da un lato e le possibilità offerte dai dispositivi elettronici ai bambini dall’altro?

Dovremmo certamente guardarli più da vicino e conoscerli. Forse conoscendo meglio le possibilità offerte da queste tecnologie che ormai non possiamo più definire nuove, possiamo combinarlo con altri mezzi tradizionali che sono stati utilizzati per anni. 

Ecco alcuni elementi da considerare prima di introdurre dispositivi elettronici nella vita di vostro figlio.

A che età si possono introdurre i dispositivi digitali?

E’ estremamente importante considerare l’età di vostro figlio. Per questo bisogna ascoltare quanto indicato dagli esperti, psicologi e pedagogisti. Essi concordano sul fatto che l’età minima per l’uso di tablet e smartphone sia pari a 3 anni.

Quali contenuti cercare?

Un altro elemento importate è la scelta delle applicazioni, devono essere ovviamente all’età del bambino. Nella descrizione di ogni applicazione, i produttori affidabili indicano la fascia d’età consigliata dell’applicazione. E’ importante considerare questo suggerimento in modo scrupoloso visto che il produttore probabilmente ha l’esperienza necessaria per individuare correttamente la fascia d’età consigliata.

Per quanto tempo?

Secondo quanto affermano gli esperti all’età di circa 3 anni, il tempo di utilizzo dei dispositivi elettronici (televisione compresa) dovrebbe essere al massimo di un’ora al giorno. All’aumentare dell’età del bambino il tempo di utilizzo (il cosiddetto screen time) può aumentare ma senza esagerazioni. Queste informazioni dovrebbero renderci consapevoli del fatto che un dispositivo elettronico, che spesso cattura in modo notevole l’attenzione di un bambino potrebbe avere effetti sul sano sviluppo psicofisico del bambino. E’ importante saper osservare le reazioni del bambino ed intervenire se necessario. Pertanto, i genitori non dovrebbero cadere nello tentazione di considerare i dispositivi tecnologici come delle “babysitter elettronica”.

App gratis o a pagamento?

Molto spesso le applicazioni che possono essere scaricate gratuitamente hanno dei banner pubblicitari. Un bambino può cliccare inconsapevolmente su un banner andando su un sito che non conosce e il cui contenuto può essere inappropriato per lui o per lei. In tal caso, il genitore dovrebbe monitorare costantemente ciò che il bambino sta facendo durante l’utilizzo dell’applicazione.

Un’altra soluzione è quella di acquistare definitivamente l’app. Le app a pagamento non contengono pubblicità, quindi garantiscono la massima sicurezza. 

Giochiamo insieme!

L’applicazione educativa non è solo una sessione passiva davanti allo schermo! Cerchiamo di approfittare di questo tempo come una motivo in più per stare insieme, usiamo questo strumento mentre giochiamo per divertirci con i nostri bambini, per leggere e giocare insieme, combinandoli con materiali tradizionali. 

I dispositivi elettronici possono essere un alleato nell’educazione dei bambini, tutto dipende dall’utilizzo che viene fatto grazie alla guida dei genitori. 

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